Yoga per tutti

YOGA PER TUTTI

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Quando sentiamo parlare di Yoga è facile che balzino alla mente i Sadhu, santoni indiani mezzi nudi immortalati sulle rive del Gange con gambe e braccia in posizioni impossibili.

Ho iniziato a praticare nel 2001, e seppur non abbia raggiunto la scioltezza dei Sadhu il mio corpo, la mia mente ed il mio spirito sono mutati profondamente.

Una delle cose più importanti che il mio maestro mi ha insegnato è che lo Yoga è “per tutti”, senza distinzione d’età, né di possibilità fisica. Questa idea per quanto semplice è davvero rivoluzionaria, specialmente al giorno d’oggi, dove sembrano prevalere valori come la prestanza fisica, dove l’immagine pare essere più importante della sostanza.

Uno stereotipo piuttosto diffuso è il credere che le posizioni siano il fine stesso dello Yoga. Le librerie sono piene di manuali in cui grandi maestri si fanno fotografare mentre eseguono un’asana (posizione) perfetta dal punto di vista estetico. Questo può andar bene, ma solo in parte perché presuppone una certa fisicità raggiungibile con anni di pratica.

E se qualcuno volesse iniziare a praticare da adulto, ad esempio?

Esistono scuole in cui gli istruttori allenano i praticanti con esercizi tipici da palestra, in modo da preparare il corpo all’esecuzione perfetta delle posizioni.

Credo che questo approccio sia poco aderente alla filosofia dello Yoga.

C’è un bel pensiero riguardante questo che recita: “Yoga non è toccarsi la punta dei piedi con le mani, ma quello che impari mentre cerchi di farlo“.

Lo scendere con le braccia verso terra cercando di toccarsi i piedi è una posizione chiamata Uttanasana.

Ora, se la mia muscolatura posteriore è “corta” sarà alquanto difficile che io possa arrivare con le mani anche solo oltre le ginocchia. Stabilita la mia possibilità fisica non è che posso pensare di fare esercizi di allungamento, di andare in palestra per poi poter fare la posizione!

Uttanasana sarà la via per raggiungere Uttanasana stessa! Chiaramente adotterò dettagli ben precisi per eseguire la posizione in totale sicurezza, sfruttando al meglio alcuni meccanismi anatomici che mi permettano di rilassare la muscolatura posteriore delle gambe, di sbloccare le anche, di muovere correttamente il bacino.

Poi la pratica costante, la dedizione, a lungo andare potranno permettermi di raggiungere le caviglie, i piedi, e perchè no, il pavimento. In ogni caso lavorando sul mio corpo durante questo percorso “verso terra” io avrò osservato ed imparato alcune cose di me, della mia corporeità, altresì del mio carattere.

Lo Yoga è anche questo. Una serie di posizioni da cucire sul proprio fisico, con tutti i limiti del caso, lavorando in maniera che questi pian piano vengano anche a cadere, a modificarsi, ad ampliarsi.

Questo assioma fondamentale mi ha portato a pensare che davvero non esistano limiti alla pratica, che loYoga sia per tutti.

Pierpaolo nostro insegnante che ci condurrà in un viaggio allo scoperta dello yoga

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lezioni  di giovedi:
mattina alle 09.30 alle 17.30 e alle 20.00

corso trimestrale possibilità di  pagamento in due rate da 75 .00 euro

1 75 .00  prima lezione
2 75.00  prima lezione del mese successivo

 

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